Pillole

Pillole di informazione digitale

Segnalazioni di articoli su diritti digitali, software libero, open data, didattica, tecno-controllo, privacy, big data, AI, Machine learning...

Puntata con aggiornamenti vari su disinformazione, censure, alleanze tra BigTech e Usa che mettono in crisi le nostre posizioni. A rallegrarci ci pensa Martha Root e la sua azione contro i siti di dating dei suprematisti bianchi.

La disinformazione israeliana continua a trovare un alleato in Google: questa volta la campagna riguarda le ONG sotto attacco.

Prosegue il braccio di ferro tra l'Agcom e Cloudflare riguardo al Piracy Shield e alla censura sul DNS: alla multa di Agcom, la risposta potrebbe arrivare dal governo Usa, di cui Cloudflare invoca la protezione.

All'ultima edizione del CCC - Chaos Communication Congress - una delle presentazioni mostrava come ci si è potute infiltrare dentro ad un sito di dating di stampo suprematista, riservato a persone bianche, con l'uso di un chatbot. Come ciliegina sulla torta, i dati sono stati pubblicati e il sito cancellato.

Conclusione con un approfondimento sul blocco di Internet in Iran. Mentre le proteste vanno avanti, la sera dell'8 Gennaio il blocco è diventato pressoché totale: dall'Iran non c'è più connettività con altri paesi.

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Il 2026 inizia con l'attacco al Venezuela, chiaramente motivato dal petrolio. Cosa si può dire di Taiwan? Quanto incide la produzione di chip sull'isola sugli equilibri geopolitici? Partiamo da lì, passiamo dai costi della RAM, e proviamo a fare qualche ragionamento sul tanto temuto (o auspicato?) scoppio della bolla dell'intelligenza artificiale.

Notiziole:

  • In Uzbekistan, un leak nel sistema di sorveglianza delle automobili ne mostra il funzionamento e la pervasività
  • TikTok diventerà a guida Oracle, e le personalità più in vista sono decisamente schierate con il sionismo
  • L'Europa si accorge di essere alla mercé delle norme statunitensi (in particolare il Cloud Act) sull'accesso ai dati. Sarà la volta buona per sviluppare soluzioni alternative a quelle fornite dalle Big Tech statunitensi?
  • L'antitrust italiana sanziona Apple per delle regole sull'App Store riguardanti la privacy; e ordina a Meta di ammettere anche chatbot concorrenti su WhatsApp

Iniziamo con la multa della commissione europea ai danni di X: leggiamo le motivazioni e cerchiamo di capire se davvero, come alcuni dicono, è cambiata la musica per le Big Tech, con una Unione Europea più interventista.

In Irlanda la ICCL apre un procedimento contro Microsoft presso la commissione per la protezione dei dati dell'Unione Europea per la fornitura di servizi all'esercito israeliano, in particolare l'esteso sistema di raccolta di tutte le intercettazioni di tutte le persone a Gaza. Quando la notizia è diventata pubblica, la Microsoft ha interrotto l'accordo (pur mantenendo molti altri legami con Israele).

Usare le VPN tutela la vostra privacy? Dipende dalla VPN: il caso di Urban VPN Proxy è, come per tutte le VPN gratuite, negativo.

Anna's Archive annuncia un backup completo di Spotify, con 300TB di musica e metadati. Si tratterebbe del più grande archivio pubblico di musica.

Notiziole

  • Nuovi poteri alla polizia di Berlino, soprattutto su tematiche legate all'acquisizione di dati, alla sorveglianza tramite malware, l'uso di bodycam e addirittura la possibilità di usare i dati raccolti in fase di indagine per addestrare l'intelligenza artificiale
  • In India il governo lancia la app di sorveglianza obbligatoria su ogni smartphone, ma il provvedimento dura 24 ore.
  • Ennesimo ban in Russia, proibito Roblox; è un altro avanzamento per RuNet, con crescente malcontento
  • No, l'IA non vi ruberà il lavoro. L'esperimento di far gestire una macchinetta per la vendita di bibite e snack ad un'intelligenza artificiale è un fallimento (per la ditta) su tutta la linea: bibite vendute a zero euro assieme a pesci vivi e cubi di metallo, crisi di identità per l'IA e il licenziamento di un Ceo virtuale
  • Ennesima frontiera dell'IoT: farsi spiare da dentro la tazza del bagno

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Iniziamo segnalando un articolo da Logic che ci aiuta a riconoscere il sistema di caste indiano nella struttura di alcune delle applicazioni di "gig economy" destinate a quel mercato.

Con una compagna in studio facciamo delle riflessioni su un testo pubblicato sul sito di hackmeeting. A proposito, il prossimo hackmeeting è 12-14 Giugno al Csa Next Emerson a Firenze.

Notiziole:

  • Il treno a idrogeno non lo vuole neppure la Francia. Alstom chiude la sua unità di sviluppo su questa tecnologia, e l'Italia è rimasta l'unico acquirente di questo treno
  • No, il ChatControl non è ancora stato approvato
  • Sì, Elon Musk è più forte di Gesù, almeno secondo Grok

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Puntata di Le Dita Nella Presa dedicata all'estrattivismo in Ecuador.

Con una compagna del Frente Nacional Antiminero parliamo di estrattivismo in Ecuador. Dopo i "boom" delle banane e del petrolio, il governo Noboa accelera i progetti legati, stavolta, alle megaminiere. Come ci ricorda Erika, cambiano soltanto i nomi mentre vediamo impiegate le stesse pratiche di violenza e sfruttamento dei territori e delle vite considerate sacrificabili: il Plan Condor diventa Plan Fenix e all'oro nero si affianca l'estrazione ancora più massiccia di oro e rame. Ma continuiamo a tessere resistenze transnazionali.

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Dal governo Usa, un'altra perla targata Mike Waltz: scoperto l'utilizzo di un'applicazione di messaggistica "fork" di Signal che, a differenza dell'originale, memorizza tutte le conversazioni in un archivio "sicuro", accessibile a... tutto il mondo. A sviluppare questo Signal pezzotto, la TeleMessage, una ditta israeliana legata all'IDF.

Facciamo una parentesi nel mondo del trasporto pubblico, guardando più nel dettaglio la notizia relativa all'incremento di produttività: stagnazione della busta paga e utilizzo dei bonus come strumento per erodere i diritti più basilari, a partire da malattia e infortuni.

Torniamo all'informatica, con la sezione delle notiziole:

  • progetti di software libero cercano di limitare l'impatto negativo dell'invio di segnalazioni da parte di sistemi basati su LLM
  • Meta torna a ricercare l'integrazione, sui suoi occhiali dotati di telecamere, di sistemi di intelligenza artificiale che vi ricordano come si chiama la persona che avete davanti
  • una ricerca sulle possibilità di persuasione degli LLM viene condotta su Reddit ignorando le regole della comunità e con discutibile attenzione all'etica, in nome del bisogno di conoscenza

E non dimenticate: a fine mese c'è Hackmeeting!

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La prima metà della trasmissione è dedicata al trasporto "pubblico" a Roma, al tema della sua privatizzazione e degli effetti concreti che questo causa: dai "normali" autobus che non passano, alla più sofisticata mancanza di interoperabilità con i sistemi informativi dell'Atac. Facciamo qualche considerazione sui meccanismi di privatizzazione e sulla tattica degli "spezzettamenti".

La seconda metà è invece dedicata alla notizia del recente blackout in Spagna, e all'accusa che le rinnovabili siano la causa. Cerchiamo di distillare la parte di verità contenuta in questa informazione, contestualizzandola però con delle spiegazioni su come funziona, a grandi linee, la rete elettrica e con uno sguardo anche all'importante precedente del blackout del 2003 in Italia.

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Puntata del 27 aprile

La prima parte della puntata è dedicata ad analizzare come sta andando la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sottolineando le differenze tra quello che avviene in Cina e in Europa.

Nella seconda parte, alcune notiziole su temi digitali, prevalentemente riguardanti Google e i suoi problemi con l'antitrust.

Ma non mancano informazioni su quanto avviene in Europa: multe morbide a Meta ed Apple, esposti sugli eccessi del piracy shield spagnolo, autodifesa digitale alla commissione europea: forniti cellulari usa e getta e sistemi di schermatura varia per membri dello staff che visitano gli Stati Uniti... e l'Ungheria.

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Iniziamo con GMail che introduce la cifratura "end to end" per aziende. Vediamo come funziona e perché non è quel che vi aspettavate.

Approfondiamo la collaborazione tra X e il governo turco.

Consigli pratici: come impostare un resolver DNS affidabile.

Notiziole varie:

  • In Francia si fanno leggi per semplificare l'autorizzazione per costruire data center per fare l'AI per semplificare la burocrazia
  • Nelle Filippine trovato il modo per far funzionare in modo efficiente l'intelligenza artificiale: il lavoro sottopagato
  • L'IA ha bisogno di energia? Trump esenta le centrali a carbone dai requisiti ambientali
  • da oggi crittovalute libere negli USA: chiusa l'unità che indaga sulle frodi
  • trump cambia idea sul CHIPS Act e sui dazi legati alle tecnologie elettroniche ed informatiche, ma poi la ricambia
  • Google, IBM e Amazon partecipano alla sorveglianza del confine tra Usa e Messico

Requiem per Skype

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La puntata del 6 aprile inizia parlando di Spotify e del suo "Perfect Fit": ovvero di come Spotify vi propone musica sconosciuta ma economica e ottimizzata per un ascolto "distratto".

La celebrazione dei 50 anni di Microsoft è stata interrotta da due lavoratrici che hanno contestato il coinvolgimento della ditta (sia tramite Azure, sia tramite il suo dipartimento di Intelligenza Artificiale) nel genocidio del popolo palestinese. In particolare, i sistemi di trascrizione del parlato sono utilizzati per analizzare automaticamente le intercettazioni delle telefonate tra persone palestinesi.

Trump annuncia i suoi "contro"-dazi: finalmente possiamo divertirci con delle equazioni e capire quale è la logica che gli sta dietro (se c'è). E capire se Chat GPT alla fine ci azzecca.

Piracy Shield: non solo non lascia ma addirittura raddoppia, e si riproduce! Il presidente dell'AGCOM ignora tutte le lamentele e presenta un'estensione di Piracy Shield a praticamente tutti i contenuti protetti da copyright. Allo stesso tempo in Spagna, con un meccanismo diverso, cercano di emularlo.

La puntata si chiude con la rubrica delle notiziole: il riconoscimento facciale si diffonde nel mondo, mentre si diffondono anche a YouTube le posizioni contro la tutela dell'identità di genere promosse dal governo USA.

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